La stagione sta cambiando e dal calore della bella stagione discendiamo
nella quiete temperata di fine estate.
Iniziamo ad affacciarci sull’autunno.
Questo è un importante momento di passaggio fra due energie:
l’energia trasformatrice dell’estate che è estroversa, fulisce, riscalda, che crea e danza a quella più introspettiva dell’autunno che ci riporta dentro, ci accompagna verso il sonno invernale, sensibili e riflessivi in equilibrio fra il giorno e la notte. Una fase intensa.
L’autunno è un tempo di gratitudine per quello che abbiamo avuto, che ci permette di far sedimentare e metabolizzare, raccogliendo e lasciando andare dalle esperienze vissute per preparare un terreno atto ad accogliere nuovi semi.
In questo momento di trasformazione cosi intenso, per dare un arrivederci
all’estate passata e un benvenuto all’autunno vogliamo condividere parte di
una bella lettera, ricevuta dopo uno dei ritiri di Yoga e Meditazione tenutisi all’Eremo di
Camaldoli nel Luglio e Agosto 2015.
Questa lettera ci parla del coraggio di lasciare andare, di una fremente voglia di cambiare, accettando una
lentezza che è simile a quella dei ritmi della terra, che è quella che ci appartiene:
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Ho deciso di scrivervi dopo qualche giorno di riflessione…
Più passa il tempo più capisco la fortuna di aver vissuto quei giorni
all’Eremo di Camaldoli, insieme.
Il vostro accompagnamento è stato discreto e sicuramente decisivo per
vivere un’esperienza così piena.
La sensazione di quell’equilibrio “appena intravisto” ma sicuramente
sperimentato, mi ha fatto riflettere molto e mi accompagna ancora
oggi.
Attraverso una fase della vita in cui sento di dover lavorare sul
coraggio, coraggio di lasciare andare schemi e atteggiamenti che ho
avuto e che hanno accompagnato e determinato la mia vita in questi
anni. Vorrei lasciare spazio ad una parte di me che sento crescere,
una consapevolezza di un approccio diverso alla vita che sento più
coerente, pieno e Utile alla persona che voglio essere, alla qualità
delle relazioni con gli altri e a tutto quello che verrà.
Vorrei imparare a “lasciare andare”.
È come se sentissi che ci sono, da qualche parte, ma sono cose nuove
per me, più coerenti e che in qualche modo io le stia bloccando. È
come se sentissi molto forte la voglia, il desiderio di costruire
giorno dopo giorno un atteggiamento nuovo che lasci andare con
serenità i vecchi schemi e che lasci, con fiducia, comparire un nuovo
atteggiamento.
Sto cercando di muovere dei passi verso quello che sento nascere,
cerco di accompagnarlo nei modi e canali che conosco. Mi sono iscritta
a yoga e a partire da metà settembre praticherò togliendo un po’ di
tempo al sonno…ma non vedo l’ora.
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