cranio sacraleRitmi del corpo come quelli del cuore, del sistema cardiovascolare o come quello del sistema respiratorio ci sono familiari.

C’è un’altro ritmo corporeo, che appartiene al sistema craniosacrale, che ha influenza su molte funzioni corporee.

Uno squilibrio in questo sistema può avere un effetto di disturbo verso lo sviluppo del cervello e del midollo spinale, con risultati che possono provocare disfunzioni sensoriali, motorie e neurologiche. Il sistema cranio sacrale è un sistema fisiologico che esiste non solamente nell’uomo ma anche negli animali dotati di cervello e di midollo spinale. La sua formazione inizia nell’utero materno e le sue funzioni continuano fino alla morte, ed è l’ultimo ritmo a lasciare il corpo dopo l’arresto cardiaco. Il sistema cranio sacrale è formato dal liquido cerebro spinale e dalle membrane che costituiscono e proteggono il cervello e il midollo spinale. Si estende dalle ossa del cranio, dalla faccia e dalla bocca, che formano il cranium, fino al sacrum, l’osso detto sacro.

Il bilanciamento craniosacrale fa ricorso alla naturale capacità auto correttiva del sistema fisiologico del paziente, incoraggiando i meccanismi naturali a migliorare il funzionamento del cervello e del midollo spinale, dissipando gli effetti negativi dello stress, rafforzando la resistenza alle malattie e migliorando la salute in generale.

Il tocco leggero, entra in contatto con le forze idrauliche interne del sistema craniosacrale per migliorare l’ambiente interno del corpo.

Il bilanciamento craniosacrale è una tecnica delicata e non invasiva. Raramente l’insegnante applica con le sue mani pressioni superiori a 5 grammi, il peso di una busta. La valutazioni viene fatta verificando la mobilità del sistema in varie parti del corpo. Spesso quando l’esame è completo, le restrizioni sono state rimosse ed il sistema si è auto corretto. L’insegnante esperto può percepire e correggere il ritmo del sistema craniosacrale dovunque sul corpo del paziente; inoltre in questo modo è possibile ottenere importanti informazioni sulla frequenza, l’ampiezza, la simmetria e la qualità del movimento craniosacrale.